9 novembre 2008

Le attività criminali legate alle clonazione dei bancomat, purtroppo, sono parecchio diffuse. I mezzi di comunicazione ci informano spesso della presenza di bande criminali che attuano questo genere di truffe, ma, altrettanto spesso sono i nostri stessi conoscenti a raccontarci la propria esperienza negativa.
Dato che queste attività criminali ci colpiscono sempre più da vicino, diventa importante conoscere bene tale fenomeno, sia per evitare di incappare in situazioni a dir poco spiacevoli sia per sapere come muoversi nell’eventualità finissimo con l’esserne vittime.

Innanzitutto, le tecniche adottate per compiere questo genere di frodi sono molteplici.
Ad esempio, una di queste tecniche è il “Lebanese Loop”. In questo caso, il criminale applica sullo sportello bancomat un dispositivo che impedisce la restituzione della carta al suo proprietario.
Quando quest’ultimo si troverà per ovvie ragioni in difficoltà, interviene nuovamente il criminale che, fingendo di prestargli aiuto, lo inviterà a digitare nuovamente il codice pin. A questo punto, il finto soccorritore potrà memorizzare mentalmente il codice, e, appena la vittima si sarà allontanata, potrà estrarre la carta per riutilizzarla.
Un altro metodo, ancora più diffuso, è lo “Skimming” (strisciata) su sportelli automatici (ATM). Esso consiste nell’applicazione da parte del criminale di uno skimmer, un dispositivo in grado di immagazzinare i dati contenuti nella banda magnetica della carta. Quando il cliente della banca digita il codice della propria carta, questo viene recuperato solitamente dai malfattori attraverso una micro telecamera nascosta o camuffata grazie all’ausilio di vari oggetti. In altri casi, invece, il codice PIN, viene recuperato dai criminali attraverso una seconda tastiera posta sopra quella originale dello sportello bancomat. Ovviamente, la banda criminale acquisisce in tal modo tutti i dati necessari a clonare e ad utilizzare la carta bancomat o la carta di credito.
Proprio per evitare che dei malfattori possano impossessarsi del PIN attraverso tastiera, molti sportelli bancomat, per fortuna, sono stati attrezzati di pin-pad sicuri.



Oltre alle minacce attuali, però, si prospettano anche delle insidie future.
Infatti, si stanno sviluppando anche delle nuove tecniche criminali legate all’informatica e volte a sfruttare gli eventuali “bug” dei sistemi operativi installati sugli sportelli automatici. Questo genere di attacchi possono essere comunque fermati grazie all'ausilio dei firewall (fonte: Dipartimento di Informatica e Applicazioni - Università di Salerno).
Mentre, secondo un'assai poco rincuorante ricerca, svolta presso l’Università di Cambridge in Gran Bretagna, sarebbe possibile, attraverso un particolare logaritmo, trovare un codice pin dopo soli quindici tentavi anziché dopo i cinquemila teoricamente necessari! (fonte: La Stampa)
Tutto ciò, mi fa pensare che le banche dovranno realizzare in futuro sistemi sempre più complessi e sofisticati al fine di garantire la nostra sicurezza.

Come possiamo difenderci da queste truffe?
Ovviamente, dobbiamo sempre guardarci attorno, diffidando anche di chi si avvicina mentre siamo allo sportello del bancomat, dobbiamo sempre controllare che non vi siano delle anomalie sulle apparecchiature dello sportello, dobbiamo sempre nascondere con l’altra mano la tastiera su cui digitiamo il codice pin, possiamo richiedere eventuali servizi di notifica via sms dei nostri movimenti (sms alert), ma, cosa più importante, dobbiamo controllare quotidianamente il nostro conto corrente.

Cosa dobbiamo fare nel caso in cui riteniamo di esser stati truffati?
Innanzitutto, dobbiamo bloccare la carta attraverso la nostra banca o rivolgendoci direttamente al numero verde del circuito bancomat, annotando la data, l'ora, il nome della persona del servizio clienti con la quale si è stati in contatto e l'eventuale codice di blocco.
Dopo aver informato la nostra banca dell’accaduto, dobbiamo ottenere, tramite questa o l’internet banking, una lista dei movimenti, che ci permetterà così di individuare l’ora, l’importo e, se possibile, il luogo in cui sono state effettuate le operazioni fraudolente. Ovviamente, la nostra carta bancomat, nonostante sia stata bloccata, continua a mantere un ruolo decisivo anche nei passaggi successivi, in quanto serve a dimostrare che non l’abbiamo smarrita e che l’abbiamo usata e conservata in modo corretto.
A questo punto, dobbiamo rivolgerci alle forze dell’ordine (polizia o carabinieri) per sporgere una denuncia penale relativa alla clonazione della nostra carta e al disconoscimento delle operazioni fraudolente, e, farci rilasciare poi una copia della denuncia stessa.
Infine, dobbiamo presentarci presso la banca con la copia della nostra denuncia e compilare i moduli necessari ad ottenere il rimborso che ci è dovuto. (fonti: La Stampa, forum Adusbef)

Riguardo quest’ultimo passaggio, in teoria dovrebbe occuparsene la nostra banca, ma, ci sono anche delle banche che richiedono che la richiesta di blocco della carta bancomat venga confermata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro due giorni lavorativi, allegando ad essa una copia della denuncia.

Spero che le informazioni contenute in questo articolo siano state utili a voi perlomeno quanto lo sono state a me che le ho raccolte. Nel caso in cui vi fossero delle ulteriori puntualizzazioni da fare o vi fossero delle imprecisioni, potete lasciare un commento indicando la fonte.

15 commenti:

Posta un commento

silvio di giorgio ha detto...

me lo dici ora come faccio a lavorare se metti in giro tutti i miei trucchetti?

p.s.
ho commentato un tuo post e non c'era merda nei paraggi..;-)
..almeno credo...

convolvolo21 ha detto...

Che post interessante!
Peccato che sia arrivata tardi: almeno, uno a me è già stato clonato tre mesi fa ;(
Ma dopo questa lettura, con il secondo non me la faranno.

Grazie Erri!!!

reverso_2007 ha detto...

L'aternativa e' tenere i denari sotto la mattonella!!!Almeno quella non te la clona nessuno!!

èrri ha detto...

Ciao silvio di giorgio, caspita! Scusami, se lo avessi saputo non li avrei mai svelati...
Beh, ad esempio potrebbe essere l'espressione, accompagnata da qualche intercalare, utilizzata da chi si trova centinaia di euro in meno nel conto!

Ciao convolvolo, mi dispiace davvero molto, è una cosa bruttissima quella che ti è capitata. Ho scritto questo post perché è stato clonato il bancomat anche ad un'altra persona che conosco.
Mi sono reso conto di aver rischiato anch'io varie volte, d'altronde non sapevo cosa fosse uno skimmer prima d'ora.
Spero ti abbiano già restituito il denaro prelevato... Un abbraccio.

Ciao reverso, non sarebbe una pessima idea... coi tempi che corrono poi!
Comunque, scherzi a parte è bene sapere come muoversi. Grazie della visita. A presto!

Desy ha detto...

Post davvero mooooooolto interessante.. grazie della dritta carissimo Errì, un bacio!!

èrri ha detto...

Prego cara desy e grazie come sempre per essere passata da questi parti.
Sono tanti gli amici blogger che vanno, vengono o spariscono dopo qualche mese. Tu, invece, sei sempre attivissima e costantemente presente nel mio blog. Non saprei come definirti se non "grandissima"!
Cosa farei se non passassi più di qua?!
Un abbraccio forte. A presto!

Giovanni Greco ha detto...

Consigli molto utili...

Desy ha detto...

Che bella risposta che mi hai lasciato, sei sempre gentilissimo, ero passata x augurarti un buon week end ed ho trovato questa bella sorpresa, grazie mio caro!!!
Buon week end e un bacio!!

xtravaned ha detto...

Ottimo blog, ti visiterò spesso..

Desy ha detto...

Ciao mio carissimo Errì, sono passata x lasciarti un dolcisssssssimo saluto!!
Baci baci!!

Fosco Del Nero ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lara ha detto...

Tutto bene Erri?

èrri ha detto...

Ciao desy, grazie della visita. A breve mi rifaccio vivo. Un abbraccio.

Ciao Lara, sei gentilissima, non ti preoccupare. Nel tempo libero sto realizzando un sito (con sito, blog e forum) (o tre?) e siccome sono un brocco, ma testardo, è da un mese che ci vado dietro. E chi ci ha rimesso? Il mio amatissimo blog!
Devo tornare immediatamente a scrivere...
A presto. Grazie.

Ciao Fosco del Nero, non so come fai a strarci dietro a tutti e cinque. Complimenti!
Ti faccio sapere quanto prima.

Gennaro Balenzano ha detto...

Gennaro Balenzano

Complimenti per il tuo Blog è strafico, mi piace un sacco lo aggiungo subito alla lista amici.

èrri ha detto...

Grazie mille, mi piace molto anche il tuo!
Da qualche mese ho congelato il blog, ma passata l'estate penso di riprendere... D'altronde quasi tutti i blogger che mi seguivano hanno mollato il loro sito. A quel punto uno si chiede: "Ma per chi sto scrivendo?!?". Probabilmente per svariate migliaia di persone capitate qui per sbaglio e che si staranno affrettando a cliccare nella home del loro browser... eh eh... scherzo!
Ciao. A presto!!